immaginiamo per un attimo di fare un viaggio con la fantasia e di dare, ad ogni parola, una nota musicale sino a costruire un intero discorso e, di conseguenza, una sinfonia. Essa può essere interpretata in diversi modi, togleindo o aggiungendo uno strumento, può anche essere arrangiata o personalizzata dall’autore…così come i discorsi o le singole parole. Lasciamo per un attimo la nostra fantasia in stand by e torniamo a Reiki, uno dei mestieri (lo definirei meglio con passione) che svolgo da 25 anni, insieme a mia moglie. Mi è capitato a volte che giungessero nei miei corsi, persone che avevano fatto Reiki con altri maestri e altre correnti e desiderassero riprenderlo (non solo frequentare un mio corso, al limite per verificare la differenza con la loro esperienza precedente ma proprio “riprenderlo”). Io stesso anni fa scrissi un articolo che citava “il mio Reiki non è il tuo”. Può sembrare paradossale ma qualcosa in questa “sinfonia” che stona. E allora è proprio qui la spinta che sento nello scrivere questo nuovo articolo ed è una spinta dettata dalla tanta esperienza, qualcosa che forse solo un maestro “annoso” può comprendere, non lo pretendo certo da qualcuno che conosce questa disciplina da poco. Reiki è uno: l’unione dell’energia universale con quella individuale, è l’unificazione della forma con l’essenza, del corpo con lo spirito. Il suo limite? L’assenza di regole che porta ogni essere umano a vedersi come l’assoluto portatore di una verità attraverso la quale nascono infinite correnti, modelli, storpiature, o addirittura conflitti.
E allora dov’è la diversificazione? Nell’importanza o nella necessità che ogni Maestro racconti la propria forma. Io sono un Counselor e un Personal Coach e la mia esperienza viaggia fra i lavori di crescita personale individuali, di coppia, di relazioni fra figli e genitori fino ad arrivare alla formazione aziendale dove più che mai, il raggiungimento dell’obiettivo in tempi brevi è estremamente necessario. E tutto questo sapere (se preferite know-how) lo metto a disposizione nei miei/nostri (poichè li conduco in coppia con mia moglie che ha un percorso estremamente ricco con le tematiche femminili) corsi in maniera interattiva, emozionante e altrettanto divertente.
Perchè fare Reiki con noi? Potrei risponderti in mille modi, esattamente come ti risponderebbe qualunque altro Maestro per portarti dalla “sua”. Domanda a Te stesso che cosa vuoi avere da Reiki e lascia il fatalismo alle società di mille anni fa: qui, nel 21° secolo, sei Tu a decidere come e dove portare la tua vita, se abbiamo un corpo è per fargli vivere tutto il bello di questa esperienza magica che è la vita…lascia suonare la Tua sinfonia.
A breve un nuovo corso: https://www.pieromazza.it/reiki-livello-uno/
Rimani informato sui nostri corsi sul sito www.pieromazza.it o sulle nostre pagine FB
Grazie

Share This